Il cammino dell’acqua
Nascosta in un splendido paese – il Piemonte – dell’Italia del Nord, a un’ora e mezza in macchina, di Genoa, Torino, Milano o la Riviera della Liguria, Acqui Terme è una città alla moda, con una storia di mille anni, ricca e benedetta con paesaggi che ti tolgono il fiato.
Il nome della stazione balneare di oggi ha la sua origine nel latino Acque Statiellae – località nota anche dai tempi in cui il territorio era dominato dalle tribù liguri, poi romanizata piano piano, diventando un’ importante centro commerciale dell’Impero Romano.
Situata in una posizione strategica e celebre per i suoi fonti naturali, bollenti , con proprietà terapeutiche, Acqui Terme rimane anche oggi la località principale con acque termali della regione Piemonte e tra le più note dell’Italia, non soltanto per la qualità delle sue risorse ma anche per la varietà delle cure disponibili dei centri specializzati.
Le rovine di un acquedotto romano – l’uno dei meglio conservati della regione- costruito vicino al fiume Bormida ma anche di qualche bagno antichi, scoperti durante degli scavi archeologici del 1913 e placcati nei tempi passati con i più belli mosaici o il più bello marmo bianco portato dalla Grecia e l’ Asia Minore, ci mostra come era importante l’acqua per gli abitanti di questa città.
L’Acqui offre ai suoi ospiti un pacco completo di esperienze culturali, culinarie come per uno stato di ben essere ma anche una storia sulla semplicità e la bellezza della vita in una regione italiana tradizionale.
E una zona adatta per i buongustai, le ricette locali sono veramente favolose e lo spumante- conservato al freddo nelle cantine dei produttori – “complicano” a tal puntole cose che ti potresti chiedere perché non ci sei andato prima!
Il vino e la gastronomia locale rappresentano le seconda fonte di profitto e tiene un ruolo importante nel turismo della zona, con vigneti e colline che sono stati inclusi nel Patrimonio UNESCO Heritage.
A piedi attraverso Acqui Terme
Il centro storico è abbastanza piccolo e facile a percorrere a piedi , molto bene conservato e pulito, la bellezza delle costruzioni e dei suoi monumenti essendo veri testimoni del glorioso passato.
La Bollente è un dono della natura , con le sue acque bollenti che schizza dalla terra ad una temperatura di 74,5 gradi C. Un padiglione nello stile greco è stato costruito qui nel 1879 dal ingegnere G. Ceruti, appunto per dimostrare l’importanza vitale per la comunità di questa sorgente solforica (le sue componenti chemiche sono: solfo, iodio, boro). Secondo una legenda medioevale, tutti i neonati della città erano immersi in questa fontana, e quelli che sopravvivevano erano nominati cittadini “Acquese sgaiento”. Un’altra legenda dice invece che i neonati erano lavati dopo il battesimo nell’acqua fredda della fonte battesimale con questa acqua bollente appunto per renderli più forti, più corraggiosi… più puri. In ogni caso, il bagno a 75 gradiallontana sicuramenteiI microbi, ma è molto possibile che ti priva di un stratto di pelle! Personalmente ho provato l’acqua con… il dito e appena se ho potuto resistere un milisecondo!
Un nuovo mestiere è apparso negli anni ’50, periodo glorioso per gli artigiani dell’acqua che la trasportavano , per soldi, ovunque era necessario nella città. Adesso, non c’è più caso.
Dalla parte dei sorgenti Bollente si entra subito nel centro medioevale, Pisterna, dominato dalla Cattedrale Santa Maria Assunta, costruita nel 1067. I camini salgono poi verso il più alto pinto della città, Castello Paleologi che ospita nel suo museo archeologico un’importante collezione di oggetti dei periodi pre romani, romani e medioevali.
Il panorama sopra la città è meraviglioso…
La vinoteca regionale Acqui terme, Terme&Vino, organizzata nel palazzo Robellini, ha riunito sui suoi scaffali, i migliori vini della regione , incluso quei 9 DOCe 3 DOCG, vini famosi, tra i quali la star della regione: Brachetto d’Acqui DOCG.
A qualche chilometro della città c’è anche la Villa Ottelenghi. La sola di questo genere d’Italia, è la prova viva della collaborazione stretta tra i architetti, scultori, pittori e investitori che hanno creato una spettaculosa dimora di provincia. Nel 2011, la villa ha ricevuto il premio” European garden prize award”.
Sulla riva del fiume Bormida si può pratticare il trekking o il ciclismo o si puo godersi la flora e la fauna ricche della regione.
Inaugurata nel 1930 e situtata al primo posto in Europa, la prima piscina all’aria aperta, lunga di 125 metri e larga di 60 metri, è aperta ogni anno da giugno fino a settembre.
Un albergo con un giardino splendido e stanze spaziose è www.hotelacqui.it, a 3 minuti dal centro storico, sulla strada principale della città. Anche qui si può godersi l’ospitalità e l’amicizia dei locali!
Acqui ha un vita culturale ricca e numerosi eventi che variano da ballet, musica e sport a vino e cucina o mostre di arte; l’agenda della città può essere consultata su www.turismoacquiterme.it
Il cammino del vino
Strevi, situato al cuore di Alto Marinato di Piemonte e aria protetta UNESCO, ha una lunga tradiziona collegata ale uva varietà muscato della regione- le loro bacche hanno un profumo unico ed un equilibrio delicato tra zucchero e acidità.
Marenco Vini a Strevi – artigiani nell’arte del vino anche del 1925, producono vini di qualita eccezionale, basati su una viticoltura sostenabile che tiene alla salute dei clienti e a quella dell’ambiente.
La cosa più importante per loro e di produrre vini di buona qualità, preziosi, per consumatori che capiscono la bellezza, ma anche il lavoro che si trova dietro una bottiglia con l’etichetta Marenco.
E per capire meglio la filosofia e il modo in cui loro amano il loro vigneto, si deve arrivare lì e vedere i colori delle vigne infinite nel tramonto, sentire l’emozione e l’orgoglio della voce dei proprietari, godersi la freschezza di uno spumante e il profumo di altri vini meravigliosi in una visita nelle cantine della famiglia- dove potrete assaggiare le loro splendide bevande, accanto ai piatti tipici della regione, che si vada da solo, in coppia o in gruppo. www.marencovini.com
Banfi Winery
La compania è stata fondata nel 1978 da due fratelli italo-americani, John e Harry Mariani, che hanno voluto fare del vino un’arte, combinando le tradizioni della “madre patria”con i più nuovi metodi scientifichi usati nella viticoltura occidentale.
Dopo i celebri vigneti di Montalcino, Bolgheri, Maremma e Chianti, il proggetto consacrato alla zona viticola Piemonte, Banfi Piemonte rappresenta l’unione perfetta tra le tradizioni vecchie di secoli per l’ottenzione di uno spumante di qualità, insieme all’esperienza del vino maturato nelle cantine di ultima generazione, attraverso metodi ispirati dalle tecniche originali, antiche. E tutto si svolge con totale rispetto verso la natura, per il consumoragionevole delle risorse, con amore per i vigneti, ma anche per il prodotto finale- il vino. www.castellobanfi.com
Morsasco – un meraviglioso villaggio dominato dal Castello Morsasco…
A qualche chilometro di Acqui Terme, il castello fortificato Morsasco si alza maestoso su una cima di collina anche dal XIII esimo secolo. Costruito per la difesa, il castello e oggi aperto a tutti quelli che vogliono visitarlo. la storia del luogo e affascinante, i giardini sono meravigliosi, con terrazze panoramiche sulle colline Monferrato, le montagne Alpi e Apenini. Il proprietario attuale, Aldo Cichero, un famosoarchitetto nautico e la sua compagna, Franca Mollo, hanno comprato il castello negli anni ’80 anche se fosse in uno stadio avanzato di degradazione. La costruzione imponente è stata rinnovata e aperta per il pubblico che, cosi, può godersi la bellezza dramatica di un luogo speciale, con un passato turbolento, ma che non ha perso il suo fascino medioevale o l’aura di mistero. Oggi, i due abitano nel castello, con la madre centenaria di Aldo, i due gatti e i due pavoni bianchi, Gingere Rogers… Partendo dalla torre, passando attraverso il cortile interiore, poi tra le camere con dipinti murali originali e caminetti che conservano le tracce del fuoco di legni acceso negli inverni rigidi da qualche secolo , dei carceri e fino alle cantine, il castello è romantico senza uguale… www.castellodimorsasco.it
La Cascina Bertolotto
Situata nel Spigno Monferrato, ad un altitudine di 400 metri e con un posizionamento di tipo anfiteatro, in un ecosistema adattoalle uva di alta qualità, La Cascina Bertolotto prova il significato della passione per il vino e le tradizioni trasmesse da padre a figlio – un misto che funziona perfettamente anche oggi, la selezione di vini essendo caratterizata di aromi veramente unici.
La vista stupenda, i vini di ottima qualità, un B&B accogliente e degli anfitrioni meravigliosi… E molto difficile lasciare un tal luogo e posso capire perché i proprietari sono sereni e hanno un gran sorriso sul viso…Quando ti svegli nel silenzio del bosco, nel profumo del tiglio d’estate e bevi il caffè…o il vino sotto un noce, con quel paesaggio divino davanti…sei davvero più felice! Il lavoro in un vigneto è molto difficile, ma la soddisfazione che devi avere quando i barili sono pieni, vale la pena…
Anche se è un po più lontano da Acqui Terme, a 25 km , una visita a Cascina Bertolotto ti farà il giorno ( la vita) più bella! www.cascinabertolotto.it
Slow Food Italia – Azienda Agricola Bagnario
Quando l’amore per il vino incontra quello per la terra fertile, piemontese, allora risulta… quello che deve risultare: vini ricchi, eleganti, certi con una tradizione di più di 500 anni – fatto che può essere controllato anche nelle cantine della famiglia – dove entri solo a condizione di essere bravo… e dovresti esserlo!
Bottiglie con vini vecchi stanno buoni sui scaffali, nel buio e al fresco lungo dieci e centinaia di anni, senza splendoreo etichette e piene della polvere del tempo, ma valgono cifre con molti zero e sono destinate a delle occasioni speciali!
Strevi Passito DOC Eliodoro e il nettare divino – con premi internazionali – che mi ha rubato il cuore, le deliziose Salera e Li-che mi hanno fatto impazzire, e l’amicizia dei proprietari,la famiglia Ivaldi, l’anima…
Ah, si… non devo dimenticare i piatti di formaggi con cose buone con quali siamo accolti alla proprietà…
Devo dire qui che… mi sono stato rotolando fino al all’ albergo nei ritmi di Passito! www.azienda-agricola-bagnario-vino-passito
Questo viaggio si è trasformato in una esperienza che voglio ripetere, voglio lasciarmi viziata di tutto che Acqui Terme ha da offrire…e ne ha molte!
PS – E perché tutto sia completo, nel paese delle nocciole, era natuarle di perdere i sensi con qualche dolce nelle braccia: torrone, torta al cioccolatoe noci ( una “dolce tortura”…) o i deliziosi Amaretti hanno lavorato insieme per rendermi cattiva!! Ma veramente…..
Grazie Paralela 45 e Acqui Terme per questo meraviglioso viaggio tra vigneti e tradizioni! ❤️
Crediti fotografici: archivio personale




















